Nella simpatica confortante ripresa degli studi iniziatici e spiritualistici in Italia si assiste al rinnovare della propaganda pseudo-buddista e orientaleggiante a sfondo teosofico.
Hanno, in questi ultimi tempi, acquistato notorietà i “Centri Bodha” che, secondo i programmi, resi noti al pubblico, si propongono di divulgare la saggezza buddistica per la salvezza dell’Europa e del mondo.
Nel numero due di “Iniziazione” (ottobre 1945) è uscito un breve e succoso articolo in cui si rivendica la nostra saggezza occidentale mostrandosi il danno delle contaminazioni con le forme degenerative del pensiero orientale. Il basarsi, come fanno i teosofi e gli pseudo neo-buddisti, sul buddismo originario per proclamare l’unica verità da propagare pro salute populi costituisce un errore filosofico e storico.