Una delle prove SPERIMENTALI che l'iniziato consegue dalle Tue pratiche magiche è uno stato speciale del suo essere, o concordanza con l'Uno-Universo, o col suo principio solare, per il quale egli si effonde in una coscienza panica, densa di intuizioni, di conferme, di rivelazioni e di certezze, che l'uomo ordinario è ben lungi dal sospettare e dal realizzare. Non è che egli si trasferisca «su altro piano», o che egli sia «altro» da ciò che è, o che perda la propria identità, per confondersi o fondersi estatico in Intelligenze a lui superiori, o che si dilati in una coscienza cosmica che gli è estranea e che solo momentaneamente gli è consentito sondare. Al contrario: egli soltanto allora si identifica con se stesso, si ritrova, si riconosce per ciò che è, oltre i limiti della coscienza ordinaria, circoscritta ed elementare, a cui per abito di vita si è assuefatto, come volgendo altrove lo sguardo dal Geova creatore, che è lui stesso, disingannato e disincantato dalla propria immagine di creta, idolizzata per tradimento al comandamento divino