Sabato 14 Ottobre 2017 presso il Palazzo delle Arti Napoli via dei Mille n. 60 (Centro storico - Linea 2 Metropolitana: fermata Piazza Garibaldi – Piazza Amedeo) “90 anni fa … il Gruppo di Ur”
Il gruppo di Ur rappresenta un caso eccezionale nel panorama della tradizione esoterica: il tentativo di raccogliere attorno ad un centro unico, ad una Azione comune, cercatori provenienti da diversi percorsi operativi. Niente a che vedere, naturalmente, con certi sincretismi (anche se sarebbe meglio parlare di mescolanze caotiche) tipici delle moderne carnevalate neospiritualiste. Si tratta, piuttosto, della volontà di giungere ad una superiore sintesi : separare il sottile dallo spesso, il contenuto essenziale dalle forme che son servite per esprimerlo, al fine di riconoscere il fondamento unico, l’impulso originario che anima ogni via che affonda le sue radici nella Tradizione Ermetica.
L’origine della parola del Verbum del linguaggio umano, del suo sviluppo dai primordi sino ai giorni nostri, ha subito delle vere e proprie mutazioni che ne hanno occultata e celata l’autentica natura riconducibile agli albori del genere umano. Le modalità espressive tanto verbali quanto fisiognomiche (disciplina che tenta di dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona dal suo aspetto fisico, soprattutto dai lineamenti e dalle espressioni del volto e Il cui termine deriva dalle parole greche physis (natura) e gnosis (conoscenza). La complessione dell’intera essenza interiore dell’essere umano, è divenuta nel tempo imperscrutabile e inconoscibile.
Istruzioni ed esperienze di catena: il valore dell’Alta Magia
Nell’ambito di un propedeutico avvicinamento al 3° Simposio internazionale di studi ermetici, che si terrà a Napoli il 14 Ottobre 2017 e che avrà come tema focale l’analisi di ciò che rappresentò negli anni ’20 la compagine esoterica del Gruppo Ur, riteniamo che possano interessare ai lettori di EreticaMente una serie di approfondimenti concernenti quella che era la prassi maieutica dello stesso sodalizio, riferendoci documentalmente a quanto è noto pubblicamente, rispettando con doveroso convincimento quanto è giusto che rimanga nella silente riservatezza. Il primo di tali approfondimenti concerne ciò che, a parer nostro, è l’asse portante di ogni organizzazione iniziatica in tema di operatività, cioè la propria costituzione in gruppo o catena, secondo regole, istruzioni e pratiche comuni ad un certo numero affiliato di persone, per il raggiungimento di un fine chiaro e prefissato.
Religione e Iniziazione, Culto e Rito: i due magisteri del Sacro – Luca Valentini
“Il religioso e il discepolo in magia cercano tutti due la conoscenza del mondo divino,
il primo passivamente mettendo in pratica i precetti religiosi,
il secondo attivamente tentando di forzare la natura umana
ad entrare nel mondo invisibile per scoprire le leggi
e servirsene come padrone per la conquista delle podestà divine…
… La santità si ottiene, la magia si conquista”
(Giuliano Kremmerz, “Il Mondo Secreto”, n°1, gennaio 1898, pag.12-13, nota 2 )
Reputiamo in questa circostanza di notevole importanza ritornare su alcuni argomenti che spesso, nell’ambito del dibattito e degli approfondimenti tradizionalistici, hanno causato non pochi ed effimeri fraintendimenti, non fosse altro che alcune locuzioni dovrebbero essere ormai assunte con una comune ed accettata significazione, ma così purtroppo non è.